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INVESTIRE ALL’ESTERO

Investire all’estero può essere anche molto redditizio, se seguiti e consigliati da professionisti esperti e soprattutto se si prende base in qualche “Paradiso Fiscale“.

Se poi si intende avviare un business, vanno valutate molte variabili e in ogni caso va sempre scelta con attenzione la Nazione in cui investire o nella quale trasferirsi per avviare una attività.

A lato le liste dei migliori Paesi dove investire e dei migliori Paesi dove trasferirsi.

Le due liste sono distinte e costruite sulla base di molteplici fattori fra loro diversi.

La graduatoria dei Paesi dove investire e determinata dalle condizioni politiche ed economiche, dagli indici di sviluppo e dalla costanza nel tempo delle condizioni favorevoli.

Per quella dei Paesi dove avviare una attività e quindi trasferirsi vengono prese in considerazione anche variabili quali la qualità della vita, la sicurezza, i fattori geologici tipici della zona, il clima ed altri. 

In ogni caso il fisco ha una grande incidenza sulle valutazioni. 

CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

Spesso gli investitori e i risparmiatori investono seguendo la “moda” e cadendo spesso su scelte non adatte alla propria situazione, perché ogni scelta di impiego dei propri capitali deve essere il più personale possibile.

 

Detto questo, va tenuto presente che le uniche zone del mondo dove oggi è consigliabile investire, se si cercano rendimenti e prospettive favorevoli nel lungo periodo, sono sicuramente l’ Est Europa e l’ America Latina.

 

Per quanto riguarda  l’Asia, dopo un decennio di febbre dell’oro, ci si è accorti che, alla resa dei conti, il tasso di crescita si sta riducendo costantemente per allinearsi a quello dei Paesi dell’Occidente Europeo.

 

L’ Africa è ancora un Continente che, a parte qualche Nazione, vive di sussidi umanitari e fra continui colpi di stato, carenza perpetua di infrastrutture, bassissima scolarizzazione e tassi di nascita troppo elevati, non si possono prevedere sviluppi positivi.  

 

Non è possibile consigliare neppure i Paesi del Medio Oriente, anche se alcuni di questi hanno cercato di “reinventarsi”, come ad esempio il Quatar e gli Emirati Arabi Uniti (Abu Dhabi, Dubai).

 Il clima, la cultura, la religione, le usanze e i costumi dovrebbero tenere lontani gli investitori, anche perchè il petrolio, unica ricchezza di tali zone non è illimitato e già se ne fa sempre meno uso nel Mondo.

 

EUROPA DELL’EST:

 

Questi Paesi hanno il grande vantaggio di essere decisamente indietro rispetto agli altri Paesi Europei e di essere a ridosso di Nazioni più ricche.

Ciò fa pensare che le loro economie cresceranno in modo più marcato rispetto a quelle dell’Europa occidentale, come è stato finora, e continueranno a garantire ancora per anni migliori profitti da qualunque tipo di investimento.

Si può dire che Bulgaria, e Romania sono le prime nazioni della lista. 

 

AMERICA LATINA:

 

I Paesi dell’America Latina hanno le stesse caratteristiche dei Paesi dell’Est Europeo, perché sono geograficamente strategici rispetto agli USA.

Alcuni Paesi vanno esclusi per le condizioni politiche ed economiche in cui si trovano, quali per esempio, il Venezuela, la Bolivia, il Guatemala, ma caso a parte è Cuba, anche per i recenti sviluppi del negoziato con gli USA e dove investire nel Settore Turistico ha dato e continua a dare buoni frutti, e l’Ecuador, che, pur essendo gestito da un regime socialista simile a quello dei Paesi menzionati, ha però una economia completamente dollarizzata e gode per questo, oltre che di stabilità, anche di un indice di sviluppo interessante.

Sono decisamente interessanti i Paesi come il Brasile (anche se coinvolto da una crisi passeggera che potrebbe renderlo ancora più interessante nel prossimo immediato futuro), l’Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia e il Messico.

Non si possono poi neppure escludere Panama, la Repubblica Dominicana (principalmente per il settore turistico, come Cuba) e Costarica.

PAESI DOVE INVESTIRE

INVESTIMENTI IMMOBILIARI :

 

La Repubblica Dominicana capeggia la lista, seguita dalle Isole Canarie (Spagna), dalle Baleari (Spagna), dagli Stati Uniti (principalmente la Florida), dall’Inghilterra e da Panama.

 

INVESTIMENTI IN TURISMO E SPETTACOLO :

 

Gli Stati Uniti si piazzano al primo posto, seguiti dal Brasile.

PAESI DOVE AVVIARE UNA ATTIVITÀ

Capeggiano tutte le liste i cosiddetti “Paradisi Fiscali“, dove le imposte sono nulle, o quasi, per affari non prodotti nel Paese e decisamente molto basse per attività interne.

 

Vi sono poi le “zone di libero commercio” o “zone franche” e la graduatoria pubblicata dal Rapporto annuale “Doing Business” della Banca Mondiale colloca da molti anni quasi sempre gli stessi Paesi al vertice : Singapore, Nuova Zelanda, Hong Kong, Danimarca, Corea del Sud, Norvegia, Stati Uniti, Inghilterra, Finlandia e Australia.

INVESTIRE CON PROYTEC

PROYTEC conta con la collaborazione di professionisti in grado di orientare e condurre il cliente all’investimento estero più redditizio in relazione al Paese e al settore in cui si vuole investire. 

 

Chiaramente ogni investimento deve essere valutato anche in relazione ai risvolti fiscali che può comportare ed è spesso utile e conveniente poter contare con appositi strumenti ad hoc costituiti in qualche “Paradiso Fiscale“.

 

A coloro che poi vogliono realizzare iniziative industriali si consiglia di pensare con serietà e determinazione ad delle tante “Zone Franche“.

Per fare solo un esempio, nella “Zona Franca” di Manaus in Brasile, recentemente rinnovata per i prossimi 50 anni, oltre alle principali multinazionali si sono installate innumerevoli piccole e medie imprese fondate da altrettanti investitori e il trend non sembra diminuire.

I PAESI CHE PROYTEC CONSIGLIA

  • Argentina
  • Brasile
  • Bulgaria
  • Cile
  • Colombia
  • Costarica
  • Cuba
  • Equador
  • Florida (USA)
  • Inghilterra
  • Isole Canarie
  • Malta
  • Messico
  • Panama
  • Perù
  • Repubblica Dominicana
  • Romania